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CeRA - Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Valorizzazione degli Alimenti

Progetto VOLATOSCA

Progetto:
Profumi e sapori della Toscana: Dalla caratterizzazione del volatoma alla valorizzazione dei prodotti alimentari di pregio"  

 

Acronimo:

VOLATOSCA

 

Referente:

Prof.ssa Annalisa ROMANI, Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni "G. Parenti" (DISIA)


Obiettivo:

L’economia agricola italiana e nondimeno quella toscana si trova di fronte ad una sfida globale. Da una parte il cambio climatico in corso sottopone le nostre varietà vegetali a continue perturbazioni ambientali, fra le quali lunghi periodi di siccità e repentine ed intense piogge. Questi imprevisti cambiamenti possono provocare gravi danni allo sviluppo e alle proprietà nutritive delle  colture e di conseguenza, gravi danni economici sia per le piccole che grandi aziende agricole. Pertanto il miglioramento genetico delle colture italiane per aumentarne la resistenza agli stress ambientali, è di grande rilevanza.  Inoltre la continua e massiccia immissione di prodotti agricoli a basso prezzo, ma di qualità scadente, provenienti dai paesi emergenti, oltre alla contraffazione dei marchi italiani, rende necessaria un’ adeguata marcatura delle produzioni agricole italiane.  In Toscana, già definita il “granaio dell’Etruria”, l’agricoltura si è sempre distinta per la qualità dei suoi prodotti, fra cui si annoverano olio ed olive nelle zone collinari,  colture orticole come cavoli, cardi e zafferano nelle zone pianeggianti e  colture a  marginalità produttiva quali funghi , castagne e tartufi nelle aree montane. La metabolomica, ovvero lo studio su larga scala dell'insieme dei metaboliti secondari prodotti in una data specie biologica nei vari tessuti e a vari stadi di sviluppo, consente di identificare profili metabolici e specifici marcatori molecolari, che possono essere utilizzati ai fini diagnostici e per la certificazione chimica di sistemi biologici. Inoltre, l’applicazione di questa tecnica avanzata allo studio dei meccanismi di risposta delle specie vegetali ai cambiamenti ambientali, si è rilevata utile per l’identificazione di marcatori di ‘stress’. Con il progetto “Profumi e sapori della Toscana: Dalla caratterizzazione del volatoma alla valorizzazione dei prodotti alimentari di pregio” l’associazione formata dall’Università di Firenze, il CNR- Istituto per la Protezione delle Piante e la Fondazione AREA, intende identificare nuovi prodotti diagnostici o prodotti/processi necessari per la certificazione chimica di prodotti agroalimentari e fornire conoscenze dei meccanismi di tolleranza delle colture agricole toscane agli stress ambientali, per favorirne il miglioramento genetico e mantenerne l’eccellenza qualitativa. A tale scopo le indagini saranno effettuate su alcune fra le colture di rilievo nella Regione Toscana, olive ed olio, zafferano, cavolo nero e tartufo bianco, ciliegia, giaggiolo.



Partner:

  • DISPAA (Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente Agroforestale) Capofila
  • Phytolab (Pharmaceutical, Cosmetic, Food supplement Technology and Analysis)
  • DiSIA (Dipartimento di Informatica, Statistica ed Applicazioni)
  • DISEI (Dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa)
  • CNR IPP (Istituto di Protezione delle Piante/ Dipartimento di Scienze Bio-Agro-Alimentari)
  • Fondazione AREA
 
ultimo aggiornamento: 02-Ago-2019
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