Salta gli elementi di navigazione
banner
logo ridotto
logo-salomone
CeRA - Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Valorizzazione degli Alimenti

Progetto BioSynOL

Progetto:
Olio e Leguminose: colture biodinamiche e sinergiche per alimenti naturalmente fortificati e prodotti innovativi per la salute e per lo sport

Acronimo:

BioSynOL

 

Referente:

Prof.ssa Annalisa ROMANI, Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni "G. Parenti" (DISIA)


Obiettivo:

Le colture in biologico e biodinamico stanno acquisendo importanza nel panorama dell’agricoltura in Toscana non solo per la qualità del prodotto coltivato ma anche per la sostenibilità ed il basso impatto ambientale.

Innovazione della presente proposta progettuale è il connubio tra agricoltura biodinamica e agricoltura sinergica.

La coltivazione dell’olivo rappresenta una risorsa fondamentale per l’agricoltura toscana e risulta interessante l’organizzazione dell’oliveto attraverso l’inerbimento del suolo con specie erbacee quali le leguminose, in modo tale da assicurare un continuo apporto di sostanza organica al suolo, riducendo la somministrazione di concimi minerali azotati, per un’eccellente capacità produttiva ed una maggiore sostenibilità̀.

La coltura biodinamica-sinergica tra olio e leguminose autoctone, oggetto della presente proposta progettuale, permette non solo di confermare il risultato di una produzione orientata alla qualità di prodotto valorizzando il territorio ma anche di dimostrare che per ciascuna tipologia di referenza, olio e leguminose, è possibile ottenere prodotti innovativi orientati al benessere dell’uomo e dell’ambiente.

In particolare, l’olio extra vergine di oliva in coltura biodinamica e sinergica con leguminose, può raggiungere alti standard qualitativi ed essere considerato un alimento naturalmente fortificato anche secondo il claim EFSA relativo all’azione svolta dai polifenoli come protezione dal danno ossidativo e secondo letteratura per la prevenzione delle patologie cardiovascolari fino alla prevenzione oncologica.

Relativamente alle foglie di olivo sottoprodotto della filiera olivicola, usate dalla medicina popolare per combattere la febbre ed altre malattie, in particolare per abbassare la pressione arteriosa, sono oggetto di questo progetto per la possibilità di ottenere estratti standardizzati ricchi in oleuropeina e per la formulazione di nuovi nutraceutici con attività biologiche dimostrate, non solo attività antiossidanti, ma anche di regolazione del meccanismo dell’ autofagia implicate nel Morbo di Alzheimer.

Obiettivo del progetto sarà quindi valorizzare le caratteristiche salutistico nutrizionali dei prodotti e dei sottoprodotti di filiera tramite test di attività estrogenica, antiproliferativa ed antinfiammatoria e tramite metodi analitici di alta sensibilità idonei a caratterizzare e definire il profilo polifenolico delle referenze allo scopo di mettere a punto un sistema che permetta di progettare prodotti con definite caratteristiche di qualità e di sostenibilità.



Partner:

  • Az. Agr. Fabrizio Tarchi Capofila
  • Agricola Progetto Uomo+Natura di Bruno Dei e Roberta Zivolo S.n.c
  • Pasquetti Pietro, Ditta Individuale
  • DiSIA-Phytolab, Università di Firenze
  • UniFi, Dip di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche “Mario Serio” SBSC (L. Calorini, C. Nediani)
  • CIA TOSCANA
  • AGRICOLTURA È VITA ETRURIA s.r.l.
  • UniFi, Dip. Di Chirurgia e Medicina Traslazionale DCMT (M.L.Brandi)
  • Sixtus S.r.l.
  • IRCCS Ospedale San Raffaele
 
ultimo aggiornamento: 03-Ago-2019
Unifi Home Page

Inizio pagina