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CeRA - Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Valorizzazione degli Alimenti

Progetto SaffronNutraMed

Progetto:
Piano strategico di valorizzazione dello Zafferano (Crocus sativus L.): nuove formulazioni standardizzate, tracciate toscane, come contributo allo sviluppo di nuovi prodotti e nuove terapie per malattie ad alto impatto sociale

 

Acronimo:

SaffronNutraMed

 

Referente:

Prof.ssa Annalisa ROMANI, Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni "G. Parenti" (DISIA)


Obiettivo:

Lo zafferano prodotto dagli stigmi essiccati del Crocus sativus L. è noto fin dall’antichità per le numerose proprietà terapeutiche. Ricco in carotenoidi ha importanti proprietà antiossidanti nella difesa dell’organismo umano. Contiene vitamina B2 e vitamina B1 essenziali nel metabolismo del glucosio, dei lipidi e delle proteine [1,2]. Peculiare dal punto di vista chimico e dell’attività biologica è anche la componente aromatica [3]. Il costo elevato della spezia spiega i numerosi tentativi di contraffazione più facili quando il prodotto è commercializzato in polvere. La produzione comporta un grande lavoro manuale e non può essere completamente meccanizzata. In Italia da un’area di 1000 m2 si ottengono 120.000-150.000 fiori (4000-5000 kg) che producono 5-7 kg di stigma fresco (1-1.3 Kg di prodotto essiccato). Di recente piccoli e medi imprenditori agricoli hanno rilanciato la coltivazione di questa spezia. La multifunzionalità di C. sativus e la tracciabilità nella produzione e trasformazione sono la base per lo sviluppo diversificato, polivalente e sostenibile di un sistema aziendale ed una leva economica locale e di tutela ambientale. Le caratteristiche chimiche, organolettiche e biologiche sono esaltate dagli usi sempre più comuni in cosmesi, tintura e medicina.



Partner:

  • DiSIA-Phytolab, Università degli Studi di Firenze
 
ultimo aggiornamento: 03-Ago-2019
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