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CeRA - Centro Interdipartimentale di Ricerca per la Valorizzazione degli Alimenti

Progetto IRIS-INNOV

Progetto:
L’Iris di Firenze: valorizzazione e innovazione

 

Acronimo:

IRIS-INNOV

 

Referente:

Prof.ssa Annalisa ROMANI, Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni "G. Parenti" (DISIA)


Obiettivo:

La coltivazione del giaggiolo (Iris spp) per l’utilizzazione dei rizomi è iniziata in Toscana a metà del 1800 raggiungendo notevoli quantitativi di produzione grazie alla costante domanda di rizomi da parte di aziende francesi e del nord Europa per l’utilizzo della polvere di iris in profumeria e distilleria. Il prodotto toscano risulta molto ricercato e competitivo per le caratteristiche quali-quantitative dei suoi componenti e spesso preferito dall’industria profumiera, cosmetica e alimentare a quello di Marocco, India e Cina. Delle tre specie in grado di produrre -irone, composto chetonico responsabile delle caratteristiche aromatiche degli olii essenziali, la specie più diffusa in Toscana è I. pallida, conosciuta come giaggiolo pallido o odoroso, più pregiata e più ricca in principi attivi profumati rispetto a I. fiorentina e a I. germanica. Le zone tipiche di coltivazione di Iris pallida sono situate nelle due aree collinari e montane del Pratomagno aretino e del Chianti fiorentino. Il giaggiolo, essendo una pianta rustica, viene coltivato ai margini dei campi terrazzati, negli appezzamenti boschivi e, in generale, in terreni aridi, non adatti ad altre colture. Sono, in prevalenza, aziende agricole a conduzione familiare caratterizzate da un’attività produttiva promiscua, in cui il giaggiolo rappresenta una coltivazione consociata secondaria, mentre la coltura principale è l’olivo o la vite. La coltivazione del giaggiolo assume una portata sociale di notevole importanza poiché contribuisce ad assicurare sussistenza anche alle famiglie degli operai salariati e artigiani che popolano queste colline, offrendo un prodotto molto pregiato anche su terreni poco vocati per altre coltivazioni e contribuendo all’integrazione del reddito per imprese agricole situate in aree marginali.

Obiettivo generale è la valorizzazione dell’Iris Toscano attraverso azioni di trasferimento dell’innovazione tecnica nella fase produttiva e di trasformazione, nonché innovazione organizzativa per una cooperazione sinergica degli attori della filiera e del territorio.  In generale, gli interventi proposti dal progetto IRIS-INNOV, coerentemente con le indicazioni del P.S.R. 2014-2020.



Partner:

  • TOSCANA GIAGGIOLO – Soc. Coop.  Agr.  Capofila
  • Az. Agricola Vernini Maurizio
  • PIN scrl - Università di Firenze DISEI
  • GESAAF – Università di Firenze DISIA - Phytolab
 
ultimo aggiornamento: 03-Ago-2019
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